In autunno è bene realizzare alcuni specifici lavori di giardinaggio per preparare il terreno all’arrivo dei primi freddi. In particolare, in questo periodo di transizione è importante ripulire le superfici dal fogliame secco, arieggiare prima di seminare i prati, piantare i bulbi che saranno pronti in primavera e le siepi che avranno modo di sviluppare le proprie radici durante tutto l’inverno e la stagione successiva. E’ altresì fondamentale potare le siepi, falciare i prati maturi e concimare i manti ripetendo l’operazione agli inizi della primavera. Tutte queste operazioni, se eseguite a regola d’arte, sono in grado di regalare un verde rigoglioso per tutta la stagione calda. La pulizia e l’arieggiamento del fondo dei giardini sono due dei principali lavori di giardinaggio autunnali che si rivelano di fondamentale importanza. E’ di fatti opportuno creare una spazio nel terreno per far penetrare i semi e gli elementi nutritivi. Per agevolare il processo è altresì utile diserbare prima dell’arieggiamento, operazione in grado di stimolare la germinazione dei semi. L’arieggiamento va eseguito quando il suolo è umido. Le lame dell’attrezzo, infatti, penetrano con più facilità nel terreno ammorbidito dalla pioggia o dall’irrigazione artificiale. L’operazione non va messa in atto quando il clima è troppo caldo o in periodi di siccità, condizioni sfavorevoli che stresserebbero il prato.

Per mantenere l’erba densa e verde occorre far seguire l’operazione di concimazione a quella di arieggiamento utilizzando concimi chimici e naturali. I concimi chimici sono prettamente a base di azoto, elemento nutritivo utile per l’accrescimento delle piante e per l’allungamento del loro ciclo vitale. Spesso l’azoto viene associato al fosforo e al potassio. I concimi organici, ossia non di natura chimica, come il letame, il guano e l’humus di lombrico spesso integrano l’azione dei concimi chimici e possono sostituirli in toto quando occorre intervenire su un terreno già fertile o su un prato sano.